Strumenti digitali per una diagnosi più precisa, cure meno invasive e tempi più brevi. Ecco cosa usiamo e cosa cambia per te.
TAC cone beam 3D (Dentascan)
Nella sede di Roma Ostiense: se ti serve, ti inviamo lì.
Una TAC digitale dedicata alle arcate dentali (Sirona XG3D) che ricostruisce in tre dimensioni denti, osso e strutture vicine, come il nervo mandibolare e i seni mascellari.
Cosa cambia per te. Permette di valutare quantità e qualità dell’osso e di pianificare virtualmente la posizione degli impianti prima dell’intervento. L’esame lo fai da noi, senza spostarti in un centro radiologico.
Un ortopantomografo digitale Sirona che mostra in un’unica immagine bidimensionale (la radiografia classica 2D) tutti i denti, le radici e le ossa delle arcate.
Cosa cambia per te. È il punto di partenza di una diagnosi completa: le immagini sono subito visibili sullo schermo, così il medico può spiegarti cosa vede durante la visita.
Uno scanner intraorale rileva l’impronta dei denti in digitale. Il restauro (corona, intarsio o faccetta) viene progettato al computer e fresato in laboratorio con la massima precisione.
Cosa cambia per te. Niente pasta delle impronte tradizionali: l’impronta è digitale e il restauro viene progettato al computer su misura per te.
Un laser a diodi (Dentsply Sirona SiroLaser Blue) che lavora in modo selettivo sui tessuti della bocca.
Cosa cambia per te. In parodontologia si usa per trattare le gengive insieme all’igiene professionale. In chirurgia può sostituire il bisturi in molti interventi, con emostasi costante. Serve anche a desensibilizzare le zone sensibili dei denti e, insieme ai prodotti professionali, per lo sbiancamento.